Rivoli, prima volta al ballottaggio per il Sindaco

Con le elezioni di Sabato 6 e Domenica 7 Giugno scorsi, la coalizione di centrosinistra ha subito una battuta d’arresto dopo tanti anni. Con una perdita di quasi il 20% si ritrova, dopo il trascorso plebiscitario (67%) delle comunali del 2004 e il grande risultato (60%) delle comunali del 1999, a dover fare i conti oggi con un avversario ingombrante: il disagio dei rivolesi verso una politica CONTRO la volontà dei cittadini. Non dobbiamo dimenticare che il candidato Sindaco Dessì è stato il promotore del Comitato a favore della risalita, e che in quell’occasione ha millantato il sostegno di migliaia di cittadini al “suo” comitato, ma che di fatto non è riuscito poi ad ottenere. Ha spalleggiato successivamente, se non addirittura guidato, il Sindaco Tallone nelle decisioni impopolari legate alla realizzazione dell’opera faraonica. Forse anche per questo, approfondendo i dati delle elezioni, all’interno della stessa coalizione gli spostamenti di voti tra partiti sono indicativi del disagio e una sorta di muta contestazione. Il grande exploit dell’IDV-lista Di Pietro, che raddoppia i suoi voti, e il modesto incremento dei socialisti del PSI, indicano inevitabilmente che all’interno dello “zoccolo duro” della coalizione c’è una riserva verso la squadra maggioritaria che da anni guida questa città e che in questa tornata perde ben l’11% dei voti rispetto al 2004. Poche le facce nuove in lista, e il sostegno elettorale del “partito” è stato indirizzato verso i più fidi e collaudati frequentatori del “Di Vittorio”, denotando la volontà di evitare totalmente il cambiamento auspicato.

Penalizzati anche i partiti della sinistra storica e ambientalista, con una picchiata complessiva di consensi che si attesta a circa la metà dei voti 2004. Oltre alla rarefazione dovuta a liste concorrenti nella stessa area politica, ed al trend negativo nazionale, sono stati penalizzati proprio da non aver saputo fare nella scorsa amministrazione scelte coraggiose che i loro elettori si aspettavano.

 

Novità invece dalle liste civiche: in posizione leader la Lista Civica Rivolese “Dalla Parte dei Cittadini” che raccoglie in prima battuta un consenso davvero molto importante. Giovanna Massaro, promotrice e candidato sindaco della lista, dopo esser fuoriuscita coraggiosamente dalle fila del partito di maggioranza cittadino, ha prodotto una campagna elettorale puntuale e ben congegnata, e ora può presentarsi agli elettori come la vera vincitrice di questa contesa elettorale.

Sulla scia di questo successo, ci sono anche i “grillini”, con la Lista Civica Rivoli 5 Stelle che, sfruttando la popolarità del comico genovese e il suo astio per la politica politicante, hanno incamerato un risultato difficilmente ottenibile con una lista civica composta da facce nuove e politicamente inesperte, come sono la squadra di Della Valle & C..

 

Le altre liste civiche presenti nella competizione, infatti, sono oscillate tra l’1,2 e il 2,8%, e sono state certamente incomprese nei loro progetti rinnovatori. Il voto di protesta  è confluito verso partiti istituzionalmente alternativi, come LEGA e IDV.

 

In stallo anche il PDL, con una minima flessione, probabilmente dovuta alle vicende nazionali del partito e del suo leader, con cui anche le realtà locali devono fare i conti se non sono adeguatamente radicate.

 

Da notare, nonostante la minimalità dei numeri, i risultati elettorali dei partiti La Destra e MPA (movimento per le autonomie) che sono andati sono ben oltre le loro modeste aspettative iniziali. Hanno saputo convogliare parecchi “aficionados” nei loro progetti, cosa non facile se si considera la posizione in piena controtendenza rispetto alla cultura politica locale.

 

Così, con il ballottaggio del 21/22 Giugno prossimi, insieme ai referendum, andremo scegliere tra i due candidati sindaci che hanno avuto maggiori preferenze, Giuseppe Morena e Franco Dessì, e dovremmo sceglierli in base ai loro programmi.

Morena più “liberista” e minimale, Dessì più legato ai lacciuoli stretti di una politica di partito. Guardando con attenzione i programmi delle due coalizioni le differenze sono evidenti:

RACCOLTA RIFIUTI. Giuseppe Morena vuole sganciare la città dal monopolio del consorzio CIDIU, anche attraverso il sistema delle gare d’appalto (previsto dalla comunità europea) e creare, con il risparmio ottenuto, isole ecologiche, anche a scomparsa, non a carico del cittadino ma a carico della stessa ammiministrazione. Pagare uguale per avere di più…. insomma.  Franco Dessì invece si dichiara soddisfatto dell’attuale gestione, e ritiene di dover difendere l’operato del consorzio e la poltrona  degli uomini che “il partito” ha posizionato all’interno del CIDIU. “Magari è da migliorare” ha detto con la sua solita flemma apatica al nostro convegno organizzato alla presenza di tutti i candidati sindaci ” ma la costruzione di isole ecologiche deve essere fatta a spese dei cittadini”. Per imposizione, naturalmente, non per scelta.

TERRITORIO: le differenze sostanziali si trovano proprio nel concetto di gestione del territorio: per Dessì la cementificazione, con massicci nuovi interventi di edilizia popolare nelle zone di Bruere e in altre zone di Rivoli,  è priorità di programma, mentre per Morena il risanamento, anche attraverso lo strumento del condono edilizio di soffitte abusive, ma abitabili e abitate, è una proposta volta alla conservazione dell’esistente e al mantimento del territorio, evitando opere a forte impatto ambientale.


SERVIZI SOCIALI
. Per Dessì i servizi socio-assistenziali (CISA) devono essere potenziati con abbondanti iniezioni di interventi pubblici (soldi) a carico della collettività, come è stato fatto per anni, per Morena si deve invece dare più efficienza, anche finanziaria, al consorzio prevedendo un ampiamento dei servizi forniti alle famiglie e rivedendo il sistema di gestione della struttura, oggi ad alto costo  e basso rendimento, ripensando anche ad economie di scala come il trasferimento degli uffici nei locali ancora vuoti del palazzo comunale di corso Francia.

Tre temi e due visioni completamente diverse della Città, che porteranno a differenze sostanziali nella gestione della macchina comunale. I cittadini il 21/22 Giugno prossimo dovranno tenerne conto quando entreranno nelle urne per scegliere il loro futuro.
In bocca al lupo ad entrambi, e…. vedremo chi la spunterà.

La città però, nella calura del periodo estivo, si avvicenderà stancamente ai seggi elettorali. Il periodo pre-feriale non garantirà, anzi metterà a rischio, l’afflusso già di per se poco corposo delle scorse votazioni. E allora, ogni candidato Sindaco, incrociando le dita comincerà a pregare che “siano gli altri, della coalizione avversa” ad andare al mare. Qualcuno, nel fido entourage, come è successo già il 6/7 Giugno, scalderà i motori per poter portare alle urne ammalati ed anziani, garantendosi ancora l’ultimo decisivo voto, con la speranza di non essere tradito nell’urna.

Questo è il bello della politica italiana: la contrapposizione che hanno visto i nostri padri nel referendum “Monarchia-Repubblica” è continuata nel tempo diventando spirito nazionale con “Coppi-Bartali” e “Destra-Sinistra”, e non è ancora finita, pur essendo già scivolata ampiamente a “Juve-Milan”. I tifosi, inguaribilmente,  purtroppo si accontentano sempre di più di contendersi la qualifica di “squadra migliore”, senza preoccuparsi se la loro Società e il suo Presidente spenderà bene o male i soldi per gestire la vittoria del campionato……….

Tabella dati comparati 2004-2009:

 

2004 % 2009 %  diff.
Ds+Margherita 40,4 PD 29,4 -11%
C.sinistra+Rif.Com.+ PDCI + Verdi 14,2 Sinistra per Riv. +Rif.com.+PDCI+Verdi 7,6 -6,6%
Udeur 7 Moderati 3 -4%
DiPietro-Occhetto 3,4 IDV-Lista Di Pietro 7 +3,6%
Sdi 1,3 PSI 1,9 +0,6%
Forza-italia +AN 22,5 PDL 21,9 -0,6%
Lega Nord 3,4 Lega Nord 7,3 +3,9%
N.P. LC Rivoli Democratica 2,6 +2,6%
LC Per Siviero 1,6 LC Per Rivoli Liberale 1,2 -0,4%
N.P. 0 Unione pensionati 0,6 +0,6%
UDC 3,3 UDC 3 -0,3%
N.P. 0 Rivoli 2009 2,8 +2,8%
N.P. 0 Lista civica Rivolese 6,5 +6,5%
N.P. 0 LC 5 stelle (B.Grillo) 3,8 +3,8%
N.P. 0 La destra 0,9 +0,9%
N.P. 0 MPA 0,7 +0,7%

Fonte: http://www.repubblica.it/speciale/2009/elezioni/comunali/rivoli.html