La sera del 9 febbraio, in Romagna allora facente parte del Territorio Pontificio, si ricorda e si festeggia l’anniversario della nascita della Repubblica Romana del 1849, quella di Mazzini-Armellini-Saffi.

La Costituzione di allora anticipò di quasi un secolo quella ancora attuale della Repubblica Italiana.

La tradizionale festa consisteva nell’illuminare le case con dei lumini (bianchi, rossi e verdi) che volevano rendere visivo il simbolo della libertà che illumina la notte e di dare un segnale di quanto sentito ed importante fosse quell’evento.

Oltre al gesto simbolico dei lumini era tradizione il festeggiare l’evento partecipando sia ad un veglione che ad una cena con canti e balli della tradizione romagnola.

Un vero e proprio banchetto “Patriottico” nato come momento di condivisione tra chi era unito dagli stessi ideali, senza distinzione di classe, cultura o ceto sociale.

L’aristocratico sedeva vicino al contadino, l’avvocato accanto al pastore, lo studente al professore.

Si racconta che “al banchetto” ognuno portava un grande fazzoletto di cotone contenente carne, salumi, formaggi, pane e vino e che lo socializzava con gli altri.  

Tutto questo voleva significare la grande coesione sociale che stava alla base dei valori repubblicani.

 Una grande festa che durava fino a notte fonda ed a volte fino all’alba.

Ancora oggi in Romagna e nei vari Circoli Repubblicani si organizzano le cene del 9 febbraio.

Quest’anno L’Associazione Culturale La Meridiana, l’Associazione Mazziniana Italiana e la Città Metropolitana, grazie alla cortese disponibilità del vicesindaco Jacopo Suppo, hanno organizzato a Rivoli la serata commemorativa con la partecipazione dei sindaci della Zona Ovest.

Relatori la prof.ssa Cristina Vernizzi, presidente regionale dell’AMI e l’On. Umberto D’Ottavio, socio onorario de La Meridiana.

L’importante partecipazione di esponenti politici come Osvaldo Napoli e Pino Di Michele, come quella di Emilio Lombardi, Adriano Macus e Salvatore Sorrentino, storici personaggi repubblicani, ha dato lustro alla manifestazione.  

Importante è stata la presenza di Alessandro Errigo Sindaco della città ospitante, Matteo Cavallone della città di Collegno, Eugenio Aghemo di Villarbasse e la folta rappresentanza degli ex sindaci di Rivoli Antonino Boeti e Franco Dessì, di Collegno Silvana Accossato e Francesco Casciano, ha dato il giusto risalto all’evento.

Bruna Bertolo, presidente Unitre rivolese, Aldo Ravaioli repubblicano Industriale ex Vicesindaco di Torino, il giovane Emilio Re Rebaudengo, Tommaso Cassata CEO e General Counsel di Asja Ambiente Italia ed Enrico Crosio loro collaboratore, hanno nobilitato la manifestazione.

Una vera e propria festa Repubblicana.

Un particolare ringraziamento va a tutta La Meridiana che ha fortemente voluto e organizzato una così importante serata.