Panem et Circenses

A cinquant’anni dalla imponente manifestazione di “Italia 61”, la città di Torino si appresta ora a celebrare il 150° anniversario della nascita del Regno d’Italia (1861-2011). Una kermesse di importanza nazionale, che tocca diversi ambiti: da quello storico a quello politico, a quello economico e commerciale. Il governo centrale per questo evento ha già promesso alle istituzioni piemontesi ben 54 MILIONI di euro (che, malcontati, sono proprio un centinaio di MILIARDI del vecchio conio…). Dopo i fasti olimpici di “Torino 2006”, sta aumentando la febbre di molti per questo evento clou.
Ragazzi, si replica alla grande!

Di fronte a tanto sfarzo, però, viene spontanea una considerazione:

Il progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del Liceo “Charles Darwin” di Rivoli, necessita, oltre allo stanziato, ancora di 800 mila euro da parte dello Stato. Ma pare che i soldi non ci siano.

Forse, anche nel rispetto della sobria piemontesità risorgimentale di cui si vuole commemorare i fasti, diminuire di un sessantasettesimoil budget per i “circenses” del 2011 in cambio della sicurezza dei nostri figli non guasterebbe.

In fondo di quell’ “Italia 61” , fulgido esempio dello spreco di denaro pubblico, resta soltanto più l’inutile monorotaia di corso Polonia.
Di “Torino 2006”  forse soltanto l’Atrium in C.so Re Umberto.

Di questi 54 milioni di euro, tolti alla salute dei nostri figli cosa rimarrà?

Pensiamoci.