A proposito di sbarramento

VOTO (MA ANCHE) UTILE

Il Parlamento, grazie all’accordo veltrusconiano e blindato tra PDL e PD   si accinge ad approvare la nuova legge che disciplina le modalità di svolgimento delle elezioni europee, introducendo brutalmente la soglia di sbarramento del 4%.

Per semplificare dicono i compari. Sempre per chiarire, il Partito di Veltroni non ci dice in quale famiglia europea si collocherà, in quanto i papisti al suo interno non ne vogliono sapere, ad esempio, di sedersi, a fianco di Zapatero, el diablo, sugli scranni socialisti.

Fa commuovere Diliberto che , dall’alto dell’1% alle ultime politiche, si consola dichiarando che ci saranno ben 4 italiani su cento ancora comunisti. Le altre forze di democrazia socialista e liberale si apprestano a subire il genocidio partitico, che li vedrà per sempre fuori da ogni istituzione rappresentativa, dalla circoscrizione di quartiere a Strasburgo.

Torniamo al voto utile. Quello che lo scorso Aprile poteva avere senso non vale ora, perché il Parlamento Europeo non deve esprimere maggioranze di governo,   bensì registrare le sensibilità politiche esistenti ed operanti nel continente.

Bravo Veltroni, vai avanti così! L’opinione pubblica è con te al 70°% (la dittatura della maggioranza direbbe Tocqueville). L’imperativo è semplificare, snellire, trasparire. Attenzione però che a furia di semplificare non diventi “inutile” anche il voto dato al tuo partito, caro “Uolter”. Tanto, in materia di lavoro e diritti civili, non decidi mai nulla.

Carlo Zorzi