Il silenzio del Sindaco di Rivoli

Un mese fa la nostra associazione invitò, con una lettera aperta, il Sindaco ad utilizzare la pagina “avvisi” del sito web ufficiale della Città di Rivoli, per meglio pubblicizzare le modalità di sottoscrizione della proposta di legge popolare del sindaco di Stazzema, in provincia di Lucca, presidente del parco nazionale della pace che si trova  nella frazione di  Sant’Anna, luogo dell’eccidio del 12 agosto 1944 quando i nazisti massacrarono 560 civili, fra i quali molte donne e bambini.

La proposta di legge Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a Fascismo e Nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli Fascisti e Nazisti.” , può essere firmata fino al 31 marzo anche al Comune di Rivoli, con ingresso da via Dora Riparia (dal lunedì al giovedì dalle ore 14 alle 16 senza appuntamento).

Nella chiosa finale della lettera sottolineavamo che  “pubblicizzare la raccolta di firme per una legge d’iniziativa popolare non  è strettamente obbligatorio anche se è un’informazione che (quasi) tutti  i comuni pubblicano sul proprio sito web (per es.: Rosta)”.

Leggiamo ora sul bisettimanale Luna Nuova del 5 marzo scorso che anche nel ridente comune con noi confinante accade qualcosa di strano: si mantiene la cittadinanza onoraria al cav. Benito Mussolini e si intitola contestualmente nella stessa seduta del Consiglio comunale un giardino pubblico a Giorgio Perlasca, Giusto tra le Nazioni per aver salvato dalla deportazione centinaia di ebrei, come il “nostro” Mons. Barale, unico “Giusto” rivolese, che ricordiamo ogni anno  abbastanza in solitudine nella nostra smemorata città,  di fronte ad una lapide da noi collocata  in via Capra dove il prelato visse gli ultimi anni della sua vita

La nostra richiesta non ha avuto riscontro alcuno, il  sito web di Rivoli  resta su questo  vuoto e silente e la cosa ci dispiace, conoscendo il rispetto di Andrea Tragaioli per i valori della Resistenza.

Anche se quelle vicende sono ormai consegnate alla storia, restiamo preoccupati e delusi come figli della Costituzione democratica del 1948 che ripudia il fascismo, ma registriamo comunque  che  il salomonico comune di Rosta mantiene sul proprio sito web  l’avviso che a Rivoli continua a non esserci.

p. Il Consiglio Direttivo

Il presidente Carlo Zorzi