La Risposta del Sindaco di Rivoli

Il 12 marzo prendiamo finalmente atto che da quella data il sito web del Comune riporta le modalità di sottoscrizione della proposta di legge.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’e_mail che il dott. Andrea Tragaioli, sindaco della nostra città ci ha inviato il 12 marzo. Lo ringraziamo per il tono cortese e prendiamo finalmente atto che da quella data il sito web del Comune riporta le modalità di sottoscrizione della proposta di legge “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a Fascismo e Nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli Fascisti e Nazisti.” , che può essere firmata fino al 31 marzo anche al Comune di Rivoli, con ingresso da via Dora Riparia (dal lunedì al giovedì dalle ore 14 alle 16 senza appuntamento).
La nostra Costituzione ripudia il fascismo. Ciò nulla toglie alla necessità che il periodo di storia patria che va dal 1921 al 1945, specie l’ultimo, possa essere studiato liberamente e criticamente, ferma restando la necessità della difesa della struttura democratica dell’Italia repubblicana , concetto che sta alla base di un antifascismo che deve, prima di tutto, saper riconoscere il fascismo. Nel 1995 Umberto Eco parlò del fascismo eterno, o Ur-Fascismo, descrivendo tutte quelle peculiarità che lo rendevano capace di resistere ai mutamenti sociali e adeguarsi alle nuove urgenze. Il fine ultimo resta immutato: instaurare un potere autoritario che mantenga le divisioni sociali e difenda i privilegi dei potenti dalle rivendicazioni degli ultimi.
La lotta alle diseguaglianze resta fondamentale per la tenuta democratica di ogni paese . Ebbe a dire Franklin Delano Roosvelt, l’indimenticato presidente degli Stati Uniti: “Oso dire che se la democrazia americana cessasse di progredire come una forza viva, cercando giorno e notte con mezzi pacifici, di migliorare le condizioni dei nostri cittadini, la forza del fascismo crescerà nel nostro paese”