Dopo un anno di blocco forzato….

Dopo un anno di blocco forzato dovuto alle limitazioni imposte dalla pandemia, ha  ripreso corpo il progetto avviato da “La Meridiana” un paio d’anni fa, con l’obiettivo di dare risalto pubblico alle aziende agricole che operano ancora nel territorio  e  che svolgono una funzione vitale per la società tutta, sotto ogni profilo, economico, sociale e  ambientale.

Il format è  semplice: una delegazione dell’associazione si presenta in azienda, la ringrazia doverosamente per l’opera svolta e si consegna al titolare una copia della riproduzione del documento conservato presso l’Archivio  di Stato che attesta, per primo,  la presenza del vitigno del nebbiolo a Rivoli nel 1266.

Abbiamo quindi visitato l’azienda Nervo di via Mazzini, l’unica ancora attiva nel concentrico cittadino.  Siamo stati accolti, con la simpatia e la generosità che li contraddistingue dal titolare, sig. Piero  e  dal papà Battista, storico presidente della Società Cooperativa Agricola di piazza San Rocco, che ci ospita.  Siamo stati felici anche  di avere presenti il vice-presidente della Cooperativa sig. Enrico Pianta e, per la prima volta con noi, dell’assessore al Commercio,  dott. Paolo Dabbene, che ha anticipato idee innovative circa la riorganizzazione della Fiera di Santa Caterina , per meglio evidenziare la vocazione agricola della città.

L’incontro è stato allietato dalle note festose della fisarmonica di Mimmo Catalano e dal buffet offerto dalla sig. Rosanna, con brindisi finale.

La presenza e il ruolo della famiglia Nervo in città si perdono nel tempo.  Nel nostro Archivio Storico troviamo la presenza di un Simone Nervo, antenato dei nostri amici, chiamato a fare parte della Municipalità Repubblicana di Rivoli nel maggio 1799, nei momenti concitati che precedettero la caduta del Governo provvisorio ad opera dell’armata austro-russa del gen. Suvorov, che riportò il re in Piemonte.

Mentre ci allontanavamo, erano le 19.30 circa, il lavoro in azienda continuava: il bestiame andava nutrito. Non ci sono pause in questo lavoro.

Ebbe a dire il presidente americano Dwight Eisenhower: “L’agricoltura sembra tremendamente facile quando il tuo aratro è una matita, e sei lontano migliaia di chilometri dal campo di grano.”