TDoR 2010 la vera storia di una “Giornata” rivolese

Sotto un’insistente e fastidiosa pioggia autunnale, sabato 20 novembre si è svolto in via Piol il dodicesimo TDoR, Transgender Day of Remembrance, organizzato dalla nostra associazione unitamente al Coordinamento Torino Pride e al Circolo Maurice di Torino.

Accompagnati dalla musica e dal canto -a volte struggente – degli amici Maurizio e Marcella , sono stati letti, a turno dai presenti, i “necrologi” delle 28 persone transgender uccise nello scorso anno in ogni parte del mondo. Sagome stilizzate di corpi stesi e candele accese sottolineavano la drammaticità del momento rievocativo, in una sorta di Spoon River .

Su “La Stampa” dello stesso giorno era stato pubblicato questo necrologio : “1998-2010 – Oggi ricordiamo Rita Hester e tutte le persone transessuali vittime di crimini di odio. Lottando per un mondo più accogliente. Coordinamento Torino Pride”.

Il martirio di Rita Hester dette origine appunto al TDoR .

Il pubblico, che frettolosamente percorreva la via sotto una pioggia insistente, è stato incuriosito prima, stupito per l’originalità del messaggio poi, ma mai ostile.Ciò può essere interpretato come buon viatico per il futuro, forse i cittadini sono davvero migliori di chi li rappresenta.

Devo registrare a questo proposito l’assenza assoluta e il silenzio assordante della politica rivolese; nessun amministratore, consigliere di maggioranza e opposizione od esponente di partito era presente, neppure di sfuggita. Si intravedeva qualcuno di questi curiosare in lontananza -a debita distanza per evitare contaminazioni .

Particolarmente notata l’assenza della parte cosiddetta “progressista” dello schieramento. Una sorta di conventio ad excludendum, determinata forse dall’ansia di compiacere Oltretevere, e soprattutto i bigotti locali di ogni religione.

Alla fine della manifestazione tuttl si sono ritrovati presso la sede de “La Meridiana” in via Felisio, per un brindisi auspicanteun mondo più civile.

Questa la cronaca di una giornata particolare

Carlo Zorzi