Serata “fiscale” al Conte Verde

E’ vero o no, che nel nostro bel paese da anni cambiano i suonatori (i governanti) ma la musica (la pressione fiscale) rimane sempre la stessa?

Già dal titolo si comprende bene, che il tema delle tasse sfiora sempre nervi scoperti. La domanda che i relatori al convegno si sono fatti e a cui hanno risposto con i loro interventi, è stata questa:

E’ vero o no, che nel nostro “bel paese” da anni cambiano  i  suonatori  (i governanti)  ma  la  musica (la pressione fiscale) rimane sempre la stessa?

Tra le piroette fiscali di Berlusconi e Tremonti, e dei loro predecessori Prodi e Visco, e tra accenni a IRAP, IRPEF, PIL e Debito Pubblico, il numeroso pubblico presente, attento e partecipato, non si è di certo annoiato.

I relatori della serata, tutti tecnici di provata esperienza, da Federico Moine a Franco Ferrara (che nell’occasione partecipava anche come coordinatore regionale di “Libertà e Giustizia”, l’associazione partner nell’organizzazione dell’evento) hanno dato il via ad un dibattito ricco di spunti, talvolta persino con garbata polemica tra loro, su come interpretare le politiche di merito applicate dai diversi governi in campo fiscale .

Giancarlo Rolfo del C.N.A. ha evidenziato le soffernze degli artigiani, il Dott. Ferdinando Leotta invece con un bellimo intervento atipico, ha messo in evidenza il ruolo e la funzione della Chiesa cattolica che da sempre condanna l’evasione fiscale, ma nella cui dottrina traspare il dubbio controverso di quale sia la tassazione “giusta” e quale sia l’obbligo della politica ad assumere comportamenti dignitosi e trasparenti verso i cittadini sull’uso del denaro pubblico.

Tra il pubblico, in un ampio dibattito, è venuta fuori l’esigenza di avere anche in Italia una legislazione fiscale di tipo americano, che metta in conflitto tra loro le categorie, consentendo la detrazione nella denuncia dei redditi delle spese sostenute e documentate, e pene certe per i grandi evasori. E’ vero che l’Italia è il paradiso del sommerso, e l’Inferno dell’emerso? Sebbene un poco reticenti nei loro giudizi, i relatori hanno confermato questa posizione.