Proposta di Legge oscurata a Rivoli

Sarebbe auspicabile che anche il COMUNE di RIVOLI adempia agli obblighi di pubblicità e trasparenza per la proposta di legge “Norme CONTRO la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a FASCISMO e NAZISMO e la vendita e produzione di oggetti con simboli Fascisti e Nazisti.”
Una proposta di legge di iniziativa popolare che metta al bando non solo la propaganda delle ideologie fasciste e naziste, ma anche la produzione e vendita di oggetti che richiamino a quelle simbologie, sempre più spesso pubblicizzata attraverso i social network. E’ questa l’iniziativa lanciata da Maurizio Verona, sindaco di Stazzema e presidente del parco nazionale della pace che si trova nella frazione di Sant’Anna, luogo dell’eccidio del 12 agosto 1944 quando i nazisti massacrarono a sangue freddo 560 civili, fra i quali molte donne e bambini.
La proposta di legge “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a Fascismo e Nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli Fascisti e Nazisti.” , validata dalla Cassazione, è stata poi pubblicata sulla G.U. n. 260 del 20 ottobre 2020 e dal 16 novembre dello scorso anno è iniziata la raccolta firme presso i Comuni Italiani.
A Rivoli è possibile firmare in Comune, con ingresso dalla via Dora Riparia, e recarsi presso il bancone del ricevimento nell’atrio sovrastante Qui basta chiedere dell’Ufficio Elettorale (non occorre prenotazione). L’orario va dal Lunedì al Giovedì, dalle ore 14 alle ore 16. La raccolta firme proseguirà fino al 31 marzo prossimo. Il sito web istituzionale del Comune di Rivoli non fornisce tuttavia alcuna indicazione circa le modalità per poter esercitare questo diritto.
La pubblica amministrazione è sempre tenuta ad adempiere a obblighi di pubblicità e trasparenza. Lo stabiliscono le norme vigenti, a partire dal combinato disposto della legge 241/1990, dei d.lgs 33/2013 e 97/2016. Nella fattispecie pubblicizzare la raccolta di firme per una legge d’iniziativa popolare non è strettamente obbligatorio anche se è un’informazione che (quasi) tutti i comuni pubblicano sul proprio sito web (per es.: Rosta).
Sarebbe auspicabile quindi che anche il Comune di Rivoli lo facesse ed è questo l’invito che rivolgiamo al Sindaco. Dia all’iniziativa la giusta collocazione mediatica sul sito ufficiale del Comune, per non dimenticare gli orrori del passato recente nel nostro paese.
p. Il Consiglio direttivo
Il presidente
Carlo Zorzi