
Giovedì 20 novembre 2025 “La Meridiana” ha visto lo svolgersi di una serata particolare. In programma vi era il conferimento del sigillo di “socio onorario” a due personalità egualmente importanti per la loro vicinanza all’associazione e che svolgono attività diverse, ma entrambe rilevanti. Piero Ducco, titolare da 50 anni dell’omonima impresa specializzata nel settore del verde, creazione e manutenzione giardini, vendita legname e derivati e di attrezzature connesse, è assai conosciuto in città, ove suo padre Angelo avviò l’attività oltre 90 anni fa. Uomo del fare si connota, oltre che per la indiscussa professionalità nell’attività, per la generosità e disponibilità, con mezzi e personale tecnico, di cui anche “La Meridiana” è stata beneficiaria innumerevoli volte per lo svolgimento dei suoi eventi negli anni e, va sottolineato, sempre gratuitamente. Questa la motivazione: “Per la sua storica, costante, competente e spesso invisibile, preziosa collaborazione, pratica e logistica, prestata alla associazione esclusivamente a titolo volontaristico nella realizzazione delle iniziative statutarie”.
Analogamente Umberto d’Ottavio, già sindaco di Collegno e parlamentare, primo firmatario della legge che sancisce il carattere permanente dell’Inno degli Italiani (fino al 2017 provvisorio), collabora da anni assiduamente con la nostra associazione per gli eventi culturali più caratterizzanti le finalità statutarie de “La Meridiana”, quali la celebrazione del XX Settembre, simbolo della laicità delle istituzioni (come non ricordare il nostro grande Bruno Segre) e per il consolidamento dei rapporti di collaborazione con il territorio della zona ovest. Questa la motivazione: ”Per la comune identità culturale con l’associazione riguardo la laicità dello stato, la tutela e la valorizzazione dell’integrità nazionale e la comunanza di intenti espressa dalla collaborazione, oramai pluriennale, nella realizzazione di eventi correlati ai valori citati ed alla azione di promozione politica ed amministrativa della “Città dell’ovest”.
Importante la presenza nel salone conferenze di p. San Rocco , oltre ai familiari dei premiati, di tanti soci e cittadini , di numerosi sindaci o ex-sindaci (Errigo, Cavallone, Di Croce, Palmieri, Saitta, Casciano, Dessì), del vice-presidente della Città Metropolitana Suppo e del responsabile della Coldiretti di zona Doleatti. “Occupiamoci del futuro perché è lì che passeremo il resto della nostra vita”, questa vecchia e sempre attuale dichiarazione di D’Ottavio è stata ripresa in sala. Il socio Patrizio Romano ha condotto con giornalistica eleganza la serata unitamente al presidente Angelo Castagno.



