lettera aperta ai soci e alla città

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009 – LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DE LA MERIDIANA DI RIVOLI.

La temperatura politica in città sta crescendo proporzionalmente al numero (a due cifre?) dei candidati a ricoprire la carica di sindaco della terza città della provincia di Torino. Gli schieramenti si stanno delineando, ciascuno con le proprie aspirazioni di vittoria.

“La Meridiana” annovera, tra i propri soci, amici attivi nei diversi schieramenti politici.

La qual cosa non deve essere considerata motivo di lacerazione interna del gruppo, come talvolta purtroppo può sembrare, al contrario dovremmo registrare positivamente il dato che parte della futura classe dirigente politica locale faccia parte dell’associazione. L’appello che faccio ai soci è quindi quello di considerare la “ricchezza” di questa offerta politica motivo di legittima soddisfazione, libero ciascuno di condividere o meno le singole scelte, tutte, repetita iuvant, assolutamente legittime.

Come presidente, ribadisco l’impegno personale a non schierarmi, proprio per garantire la “neutralità” del sodalizio. L’auspicio è però che nessuno utilizzi strumentalmente “La Meridiana” facendosi portavoce nell’attività di ricerca del consenso.

L’associazione, in questi due mesi, porterà avanti i suoi programmi: la partecipazione al “Gay Pride” di Torino del prossimo 16 maggio, importante battaglia sui diritti civili, in adesione all’invito della Consulta Torinese per la laicità delle istituzioni, di cui “La Meridiana” fa parte; l’impegno nell’ambito di “Trucioli d’Artista”, con l’apertura a fine maggio della rinnovata locanda dei Frati in via Felisio; la manifestazione repubblicana del 1° giugno, con l’esibizione dei Blues Meridian Brothers, in piazza Matteotti, alla vigilia della ricorrenza del 2 giugno, questi gli appuntamenti in agenda.

La neutralità elettorale dell’associazione non significa tuttavia disinteresse per la cosa pubblica, anzi.

Auspicabile, da parte dei candidati, sarebbe l’impegno ad avviare azioni concrete per il contenimento della spesa pubblica, in un momento assai difficile dell’economia nazionale. Modalità di risparmio che possono, penso, essere individuate con relativa facilità e che potrebbero essere l’argomento di un pubblico confronto.

“La Meridiana” aveva avviato lo scorso autunno un dibattito sul valore etico e politico delle elezioni primarie, che dovrebbero essere svolte da parte di tutte le forze politiche in lizza, però in maniera regolamentata democraticamente e non surrettizia. Cosa ne pensano i candidati circa l’opportunità di inserire questo argomento nello statuto comunale, la nostra piccola costituzione, disciplinando poi le relative modalità operative con un apposito disciplinare da proporre al Consiglio comunale?

E ancora, l’indicazione preventiva dei possibili componenti la squadra di governo cittadino in caso di vittoria, gli assessori appunto, da farsi prima delle votazioni. Questa scelta sarebbe si veramente rivoluzionaria e spazzerebbe i vuoti e triti riti di una concezione castale e mercantile della politica come finora praticata. Solo i migliori, per competenza e moralità, che brillino di luce propria, hanno titolo per decidere come impiegare il denaro pubblico che viene loro affidato. Si ridarebbe così onore alle rappresentanze elette all’interno delle istituzionali, intese come servizio reso nel solo interesse dei cittadini.

Il presidente de “la Meridiana”

Carlo Zorzi

18 aprile 2009