Gallo, quanto ci manchi

Il 22 maggio 2013, quasi 85enne, moriva don Andrea Gallo, prete genovese, da sempre impegnato nella difesa degli ultimi. Un piccolo  uomo, che resterà nella memoria dei grandi in questa Italia così deprivata  di valori autentici. Non era un moderato, anzi il suo messaggio rivoluzionario per affermare i diritti fondamentali dell’uomo  e del cittadino era una lama permanentemente affondata  nel cuore del potere, con cui “Gallo” (così veniva chiamato) non scese mai a compromessi.

Lo conoscemmo a Rivoli in una calda serata del giugno 2011. Era venuto per presentare un libro, invitato dall’infaticabile Antonella Menzio della Libreria Mondadori di via Piol .  Volle essere portato prima al presidio NOTAV di via Villarbasse, per esprimere la sua solidarietà al movimento. Successivamente, in una piazza Martiri affollatissima e attenta, nel presentare il suo suo libro, parlò di pace, di lotta, di ingiustizie, di Costituzione (il suo vangelo), di diritti violati, di amore e di compassione. Eravamo tutti commossi e onorati di essere lì ad ascoltarlo.

E’ un anno che non ci sei più, Gallo , e non sai quanto ci manchi!

Carlo Zorzi