Facebook….. ridere per non piangere…

Nella nostra demenziale cultura di relazione, globalizzata e ormai alla deriva, come nella nostra politica locale senza idee e maldestramente (o penosamente) imitatrice di Barack “il comunicatore”, uno stuolo di tardoni informatici autocelebrantisi alla luce delle pagine azzurrine cercano sempre maggiori spazi di visibilità nel network più abusato del momento.

E allora, qualche giovane comincia a capire, a cantare con ironia e disperazione ……..