Rivoli aspira a diventare la Capitale italiana dell’arte contemporanea, un’opportunità che potrebbe portare con sé un finanziamento significativo di un milione di euro. Questa ambiziosa prospettiva si inserisce tra i titoli prestigiosi di Capitale della Cultura e Capitale del Libro, grazie a una misura introdotta dal governo nel mese di dicembre. Attualmente, il bando per la selezione, rivolto principalmente a città di medie e piccole dimensioni, deve ancora essere pubblicato. La somma in questione è destinata a interventi finalizzati alla realizzazione e alla riqualificazione di spazi dedicati all’arte contemporanea.

Francesca Lavazza, presidente del Castello di Rivoli Museo di arte contemporanea, e il nuovo direttore Francesco Manacorda hanno discusso della candidatura della cittadina piemontese, esprimendo entusiasmo riguardo a questa opportunità unica, evidenziando come un finanziamento di tale entità possa conferire prestigio al museo.

Su proposta della cittadinanza attiva il sindaco di Rivoli ha ottenuto immediato sostegno dalla Regione Piemonte, dal Comune di Torino (entrambi soci del Museo) e dal presidente del Museo stesso.

Alea iacta est