Se venti miliardi vi sembran pochi

Un’interessante riflessione natalizia del vice-presidente Agilulfo Lugli

Ai miei due nipotini di tre anni uno e sei l’altro ho posato sotto l’albero alcuni doni che mi auguro li rendano felici. Stasera avevo pensato di metterci anche un foglietto con alcuni numeri. Ma non avrebbero capito e sopratutto ne avrebbero fatto carta straccia insieme a quella che avvolgeva i regali. Mi era venuta l’idea di scrivere su un foglio ” 20 miliardi ” – avrei loro spiegato che sono quelli che lo Stato italiano ha dato ad una banca per salvarla dal fallimento. Avrei anche spiegato che con questa mossa si sarebbero salvati tante persone ( correntisti e risparmiatori ) e senz’altro nella loro spensieratezza ne avrebbero condiviso la scelta. Avrei anche voluto spiegare che con quella cifra il debito pubblico sarebbe aumentato ancora di più e che loro ne sarebbero stati i ” beneficiari “. Ma voi credete che tutto ciò l’avrebbero compreso ma ancor di più li avrebbe resi felici per  quello che veniva donato ? E allora ho pensato di essere più realista e lasciarli ai loro sogni e fare , invece, gli auguri di buone feste ai luminari dell’economia, ai funzionari della CONSOB, ai nostri governanti , ai banchieri ( non bancari ) e a coloro che credono ancora alla favola di Pinocchio fiorentino ! Scusate ma quest’ultima ( senza fiorentino) è una delle poche che fa ancora sorridere i nostri bambini. Auguri !!!!