Il vicesindaco e le “Risalite” su vetri scivolosi

LA VERGOGNA È’ ANCHE UNA COSA SERIA
E MERITA RISPETTO

Ci siamo, eccoci arrivati al dunque.

Leggo sul giornale “luna nuova” che la risalita apre in sordina e per la verità me lo immaginavo.

Quale soluzione migliore , aprire alla chetichella una cosa che non si è mai riusciti a giustificare con il buon senso.

Ecco la soluzione!!!! Aprire la porta e lasciare che la gente passi, senza fanfara, taglio di nastri con personalità politiche in cerca di consensi, ricchi premi e cotillon , come si diceva una volta. Ecco il colpo di genio, la apriamo questa porta durante LE NOTTI TRICOLORI IN PROVINCIA DI TORINO PER FESTEGGIARE IN PIAZZA IL 150°”.

La genialata ha un duplice effetto:

-Se ci sarà contestazione si potrà dire che hanno voluto rovinare una festa patriottica con alto spirito e valore nazionale, magari dando colpa a Leghisti , NO TAV che qualche bandiera la portano sempre .

-Una notte bianca porta tanta gente da fuori che non conosce la contestazione ne voti referendari e che crea affluenza ….. sembrerà un successo!

“La vergogna è anche una cosa seria e merita rispetto”

“Io al vostro gioco non ci sto”

Non ho nessuna voglia di stare al vostro pari.

Mi dispiace leggere dichiarazioni che hanno dell’inverosimile, ma sono abituato a tutto anche al basso livello..

Sentir dire” fui tra i contrari perché non la pensavo un opera opportuna , non tanto per la spesa ma per il tipo di soluzione: avrei preferito qualcosa di più rispettoso dell’ambiente, con tante siepi e verde,le scale di pietra, camminamenti pedonali con tante panchine…ecc.”

La famosa risalita meccanizzata   vero??.. Vergogna !

Il Comitato Risalita no Grazie , lo voglio ricordare per chi pare abbia dimenticato, non era contrario ad una risalita meccanizzata , ma a quella risalita.

Il Comitato Risalita no Grazie ha fatto proposte alternative, ha proposto tavoli di Volenterosi, per cercare soluzioni meno invasive e più rispettose dell’ambiente, con tante siepi e verde,le scale di pietra, camminamenti pedonali con tante panchine ed una risalita a latere in una soluzione più armonica e meno invasiva che ora qualche politico ne vorrebbe la paternità. Vergogna !!!

Dopo il ripensamento dei verdi negli articoli di tempo fa ora anche questi. Vergogna !!

Forte di pareri autorevoli come gli Arch. ti BRUNO e GRITELLA , che pubblicamente si sono espressi in modo negativo a tale opera, avevamo proposto un’ incontro per portare altre soluzioni.

Si discusse anche in consiglio comunale di tale soluzione, ma la manina alzata per dare parere favorevole di chi ora si vergogna non c’è mai stata.

Che nessuno si permetta di prendersi paternità di altre soluzioni, ora che l’opera è finita!!!

Ne ho sentite tante di bugie a riguardo che ne sono disgustato.

Quando tempo fa sostenevo che nelle migliore delle ipotesi il contenzioso con l’impresa sarebbe stato concordato al 50 % della richiesta, qualcuno mi diceva : “non esiste, affronteremo ogni grado di giudizio ma non sborseremo una lira in più”.

Oggi leggo che si va verso un riconoscimento di 5 milioni di €uro !!!! Ne avevano chiesti 10 ma che bravi siamo stati vero?

In un’aziende privata chi non aveva previsto questi costi sarebbe stato cacciato a calci il giorno successivo.

Vi rendete conto che quella emerita MINCH.. pardon… sciocchezza verrà a costarci SETTEMILIONICINQUECENTOMILA €URO ?????? PIU’LA MANUTENZIONE ?????

I CINQUEMILIONI DI €URO DOVE LI PRENDIAMO ???? CHI LI PAGA ????

Si sono inventati anche un premio Internazionale, mai vinto, e anche in quella occasione facendo una pessima figura, subendo le bordate senza mezzi termini che l’Arch. BRUNO ha loro inferto. Vergogna.

Ebbene si, sono arrabbiato ma la vostra sciocchezza e la poca lungimiranza non mi tocca più.

Vi è già costata la sconfitta al referendum e in parte anche se minima un ballottaggio che in altri momenti era impensabile.

A me costerà un aumento di tasse , un aumento del costo dei parcheggi per pagare la manutenzione e quel che vi inventerete per reperire i Cinquemilioni che mancano.

Di sicuro, essendo stato fotografato dalla Digos durante le manifestazioni al castello e invitato dai Carabinieri a tenermi lontano dal cantiere , non comprometterò di certo la mia fedina penale in una serata che vuole festeggiare i 150 dell’ITALIA.

Ho la coscienza a posto io, che ho lottato perché non fosse costruita questa risalita meccanizzata e non ho niente di cui vergognarmi.

Signor vice Sindaco, certe affermazioni poteva evitarle.

Come sempre mi firmo.

Mario Menegatti