Mutuo Soccorso – Revelli

Alto il profilo storico  domenica mattina al Conte Verde di via Piol. Introdotti dal presidente della Fondazione Bonino Vito Dilonardo, dopo il saluto dell’assessore all’Urbanistica Adriano Sozza, in rappresentanza del Sindaco,  il pubblico intervenuto ha potuto ascoltare tre interessanti relazioni, curate dal dott. Carlo Beltramino, noto esponente de “la Meridiana”  e “Libertà & Giustizia” di Rivoli, del segretario regionale della UIL Piemonte Lorenzo Cestari  e  del prof. Marco Revelli, docente di sociologia alla Piemonte Orientale, sul significato e attualità del messaggio del mutualismo sociale. L’occasione il 160° anniversario  della nascita  (marzo 1851) a Rivoli della Società di Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori, sciolta nel 1925 dal regime fascista.

Carlo Beltramino ne ha tracciato con partecipata efficacia i tratti salienti, lo spirito interclassista e la volontà di progresso.

Cestari e Revelli  hanno parlato dell’oggi, di come sia difficile l’attività sindacale in una società in cui la precarietà pare essere assurta a valore. In particolare Revelli ha giudicato “velenosa ,mortale e subdola” la politica del governo, Sacconi e Tremonti in primis, mirata allo smantellamento di quanto resta dello stato sociale, in favore della filantropia, che riporterebbe le lancette della storia indietro di due secoli.

Stante l’assenza dei rappresentanti della Coldiretti, che risultava uno degli organizzatori, dei problemi agricoli ha parlato Carlo Gottero, lamentando le difficoltà ad operare in un ambito fondamentale per la società nel suo insieme, oggi strangolato dallo strapotere di banche e assicurazioni.

Alla fine dell’incontro, il presidente de “la Meridiana” Carlo Zorzi ha donato al prof. Revelli una bottiglia originale della Società Vinicola di Borgonuovo , posta all’inizio di via Roma,  di cui oggi non resta neppure il ricordo.

Discorso di Revelli