27 Gennaio, il Giorno della Memoria

Concepito e nato per ricordare l’orrore che l’Europa ha visto e annidato negli anni Quaranta del secolo scorso, segnato non a caso sul calendario il 27 gennaio, giorno in cui i cancelli di Auschwitz si aprirono e il mondo – impersonificato dalle truppe dell’Armata Rossa dirette a Berlino e capitate quasi per caso da quelle parti – vide con i propri occhi quello che era successo, il Giorno della Memoria è diventato ben presto una specie di (postumo) atto di omaggio agli ebrei sterminati. Una ricorrenza non introspettiva , come doveva essere quando è stata formulata, bensì transitiva.

(Elena Loewenthal “Contro il Giorno della Memoria – Una riflessione sul rito del ricordo, la retorica della commemorazione , la condivisione del passato).