Gramsci

“Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che «vivere vuol dire essere partigiani». Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. [… ] Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? [… ] Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. (da Indifferenti, La città futura, numero unico, 11 febbraio 1917)”

Gramsci muore in carcere il 27 aprile 1937, 80 anni fa