Darwin: “siamo nelle mani di Dio”

COMUNICATO DEL COMITATO STUDENTI E GENITORI PER LA SICUREZZA DEL LICEO SCIENTIFICO C. DARWIN DI RIVOLI IN MERITO ALLA RIUNIONE TENUTA A ROMA PRESSO IL MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) IL 16 FEBRAIO 2010.

Nel corso della riunione, il Presidente del Consiglio di Istituto (CdI) e del Comitato e i Rappresentanti dei Genitori hanno più volte ribadito la validità del percorso stabilito nel «Progetto per la nostra scuola», predisposto dal Liceo in accordo con il MIUR e con l’assenso del CdI e del Collegio dei Docenti (CdD). Tale progetto individua due capisaldi: la completa messa in sicurezza dell’Istituto e la nascita di un Istituto di Istruzione Superiore, riconoscendo che la messa in sicurezza ha priorità assoluta, perché presupposto indispensabile alla nascita del nuovo Istituto. Presidente del CDI e Rappresentanti hanno altresì ricordato che la priorità assoluta della sicurezza è ribadita anche nell’«Intesa» promossa e sottoscritta dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Piemonte il 20 novembre scorso.

Constatata quindi l’assoluta necessità, a seguito dei tragici fatti del 2008, di ristabilire la totale sicurezza dell’edificio hanno chiesto che:

sia riconosciuto carattere d’urgenza e di straordinarietà alle operazioni di finanziamento, progettazione ed esecuzione delle opere necessarie per la completa messa in sicurezza dell’Istituto;

siano avviati i lavori fattibili a lezioni in corso (tetto, area sportiva, interventi per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi…);

sia richiesto il dissequestro, che pare ormai possibile, dell’area sequestrata.

A fronte di tali richieste i Rappresentanti delle Istituzioni hanno comunicato quanto segue:

Il Senatore Mario Mantovani, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture, ha reso noto che è in fase di completamento l’anagrafe degli edifici scolastici e che nell’ambito degli interventi è previsto un primo stralcio di fondi CIPE di 352 milioni di euro desinati a 1564 scuole. Lo stanziamento, di cui 3 milioni assegnati per il Darwin, dovrà essere approvato nella prossima riunione del CIPE.

Il dott. Bocchieri, Capo Dipartimento MIUR, ha ricordato che a Gennaio il Cipe non si è riunito, e che a febbraio una riunione non è certa. Alla richiesta di quale fosse la data prevista per la prossima riunione del CIPE il Senatore Mantovani ha risposto che «…in genere il CIPE si riunisce una volta al mese ma, come sapete, siamo nelle mani di Dio». Una volta ottenuta l’approvazione del CIPE, il Senatore Mantovani ha annunciato di voler avviare rapporti diretti con Province e Comuni, per evitare ostacoli che potrebbero sorgere nell’iter consueto che prevede l’intervento della Conferenza Stato-Regioni. È stato fatto notare che una procedura che instauri rapporti diretti con Province e Comuni, poiché si tratta di una prassi inconsueta la cui praticabilità è da verificare, potrebbe tuttavia trovare ostacoli.

Il Senatore Mantovani ha inoltre affermato che già il giorno seguente avrebbe dato comunicazione ufficiale alla Provincia di Torino dell’assegnazione dei fondi per il Darwin e che tale comunicazione, a suo avviso, sarebbe stata sufficiente a rendere possibile l’avvio delle procedure di progettazione ed esecuzione dei lavori.

L’Assessore della Provincia di Torino dott. Umberto D’Ottavio ha confermato che la Provincia ha stanziato fondi propri, già operativi per il 2010, per 1,6 milioni di euro e che la progettazione degli interventi non si è mai fermata. L’Assessore ha tuttavia sottolineato che per avviare le operazioni di completa messa in sicurezza la Provincia deve avere la certezza dei fondi annunciati e, in tempi adeguati, la loro concreta disponibilità.

L’Assessore ha affermato che la Provincia, essendo terminata l’emergenza, non ha competenza per agire con procedure d’urgenza e dovrà procedere tramite gare d’appalto ordinarie. Tuttavia, se la disponibilità dei fondi sarà confermata in forma tale da renderlo possibile, si potrà risparmiare tempo progettando l’intervento di messa in sicurezza non più per parti separate, come avvenuto finora, ma nella sua interezza, e così i lavori potrebbero iniziare a fine anno scolastico (giugno 2010), e concludersi a fine 2011.

L’Assessore ha reso noto che, nel quadro di riordino dell’Istruzione Superiore previsto dalla riforma del Ministro Gelmini e a seguito delle decisioni assunte nel Tavolo Tecnico Interistituzionale del 18 dicembre 2009, La Provincia di Torino ha svolto tutti i passi necessari per far nascere, il nuovo Istituto di Istruzione Superiore con l’avvio dell’a.s. 2010-2011, come richiesto dalla riforma.

La Preside del Darwin prof.ssa Maria Torelli ha ricordato che da Settembre 2009 non vi sono stati lavori e che il “Progetto per la nostra scuola” poggia su due «pilastri» che ci si attende procedano contemporaneamente. Ha inoltre rilevato l’esigenza che:

– sia data rapidamente certezza circa la disponibilità dei fondi, i tempi e le modalità dell’intervento;

– i lavori riprendano con procedure tempestive, poiché due anni per il completamento sono troppi;

– sia definito che cosa sarà l’Istituto di Istruzione Superiore (la richiesta è di attivare anche l’indirizzo di Scienze Applicate per scongiurare il ridimensionamento dell’Istituto).

Il dott. Albert, dirigente della Regione Piemonte, ha ribadito che non è consentito alla Regione attivare procedure d’urgenza, ma che se saranno garantiti i fondi CIPE si realizzerà un crono-programma delle tappe di progettazione ed esecuzione dei lavori. In questo modo, ha sostenuto, i due «pilastri» del progetto procederanno insieme, perché il 14 settembre, all’apertura del nuovo Istituto, i lavori saranno già in atto.

La dott.ssa Boda, Capo Dipartimento MIUR e collaboratrice del Ministro Gelmini, ha sostenuto che il risultato raggiunto è, a suo avviso, eccezionale poiché «…dal novembre scorso a oggi sono stati reperiti i fondi e tutti i Soggetti interessati sono stati riuniti in un unico tavolo per discutere e risolvere i problemi»; ha inoltre invitato a «non distruggere tutto», ad avere fiducia in ciò che si sta facendo e a dare credito agli impegni assunti in data odierna, garantendo che i risultati ci saranno. Ha inoltre invitato a evidenziare ogni problema che dovesse manifestarsi nel procedere delle operazioni.

Il dott. Biondi, Capo Dipartimento MIUR, ha dato notizia dell’impegno a sostenere, tramite un’agenzia che istituisce borse internazionali, gli studenti più duramente colpiti.

Il dott. Capo, Capo Segreteria dell’On.Ministro Maria Stella Gelmini MIUR, ha dichiarato che le procedure di avvio del nuovo Istituto e di messa in sicurezza hanno punti di convergenza, che la costituzione dell’Istituto è realizzabile e non vi sono ostacoli all’intitolazione.

In considerazione di tutto quanto sopra richiamato, il Comitato per la Sicurezza ribadisce la propria insoddisfazione:

– per l’indeterminatezza delle procedure e dei tempi relativi alla concreta

disponibilità dei finanziamenti, presupposto indispensabile all’ attivazione delle operazioni di messa in sicurezza;

– per la sequenza delle azioni indicata, difforme da quella individuata nel

«Progetto per la nostra scuola» redatto con l’apporto dello stesso MIUR, nonché in contrasto con quanto espresso nell’Intesa del novembre scorso.

Il Comitato ritiene tuttavia, in segno di rispetto per le Famiglie delle vittime e a riconoscimento del Loro contributo volto a ottenere condizioni di sicurezza nelle scuole del Piemonte, che, come ha affermato la signora Scafidi, continuerà oltre la nascita del nuovo Istituto, di dover accogliere, con un atto di grande responsabilità, l’appello rivolto dal sig. Macrì il quale, a termine riunione, ha invitato a considerare positivamente l’impegno delle Istituzioni centrali e locali, a superare le divergenze a lavorare per il risultato migliore. In ordine agli impegni assunti dai Ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino, il Comitato si riserva quindi di valutare le azioni concrete che ne discenderanno, i loro tempi, i metodi e i risultati, continuando la propria azione di monitoraggio, informazione e sensibilizzazione della comunità scolastica e della popolazione più in generale sulla situazione della sicurezza nel Liceo Darwin.

Il Comitato manifesta fin d’ora la propria determinata volontà, qualora si registrassero inadempienze e ritardi, di porre in essere le iniziative che riterrà più opportune perché sia raggiunta la totale messa in sicurezza del Liceo Darwin, affinché questa scuola sia «restituita alla sicurezza e all’efficienza che qualificano una società civile e moderna» e divenga «un modello di quanto concretamente si può realizzare per garantire ai giovani la sicurezza nei luoghi dove si costruisce il loro futuro».

Rivoli, 23 febbraio 2010