Bilancio di previsione: M5Stelle rivolese denuncia irregolarità

Aggiornamento di stato

di Davide Antista (consigliere comunale M5S)

fonte:   Torrese Sindaco 5 Stelle per Rivoli

 

VOTARE E RITENERE APPROVATO UN PROVVEDIMENTO IN CONSIGLIO COMUNALE (IL PROVVEDIMENTO IN QUESTIONE È IL BILANCIO DI PREVISIONE 2014, L’ATTO PIÙ IMPORTANTE CHE UNA AMMINISTRAZIONE POSSA APPROVARE!!) IN ASSENZA DEL NUMERO LEGALE: SUCCEDE SOLO A RIVOLI.

 

Con questa sera le ho viste proprio tutte.

Sono passate circa 4h dalla chiusura del Consiglio Comunale e sono ancora disgustato dalla totale assenza di CORRETTEZZA ed ONESTÀ INTELLETTUALE del Presidente del Consiglio FRANCESCO SAMMARTANO, del suo sindaco FRANCO DESSÍ e della maggioranza tutta. Succede che Intorno alle ore 23 viene posto in votazione il bilancio di previsione 2014 con un Emendamento proposto dalla Giunta.

Ai sensi dell’Art.93 comma 3 del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” gli emendamenti devono essere posti in votazione prima della Delibera cui fanno riferimento.

Essendo in totale disaccordo con l’approvazione di questo provvedimento, non solo dal punto di vista dei contenuti, ma anche dell’Iter con il quale questa maggioranza ha voluto forzosamente far approvare un bilancio di previsione a meno di un mese dalle elezioni, consegnando la documentazione ai consiglieri proprio sul filo di lana rispetto alle scadenze minime previste dal nostro regolamento (fino ancora l’anno scorso gli stessi documenti – qualche centinaio di pagine – venivano consegnati ampiamente in anticipo rispetto alle scadenze);
il sottoscritto estraeva la propria scheda dal dispositivo elettronico per effettuare la votazione con il chiaro intento di non voler partecipare al voto del provvedimento.

Mi pare che lo stesso sia stato fatto dal Consigliere Comunale Valerio Calosso (cui chiedo conferma).

I consiglieri Gianluca Trovato, Giovanna Massaro, Giuseppe Morena, Giuseppe Misuraca, Aldo Comoretto e Michele Moriondo (ai quali chiedo di intervenire), invece, prendevano parte al voto dell’emendamento, ma estraevano la tessera subito dopo, prima che la Delibera di approvazione del Bilancio di Previsone 2014 fosse stata posta in votazione.

Qui si registra la prima inadempienza del Presidente del Consiglio FRANCESCO SAMMARTANO, il quale non verifica la presenza del numero legale al momento della votazione della Delibera. Una leggereza, in ogni caso riporto l’art. 94 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale che dice: “Qualora la votazione avvenga mediante apposito impianto, i componenti il Consiglio vengono invitati dal Presidente a confermare la presenza in aula entro un minuto. Una volta confermata la presenza i componenti del Consiglio entro un minuto dall’apertura della votazione possono digitare il tasto per l’espressione del voto favorevole o quello per l’espressione del voto contrario o quello per dichiarare la propria astensione.

I componenti il Consiglio che si astengono o che dichiarano il proprio non voto si computano presenti agli effetti del numero legale per la validità della seduta. I componenti il Consiglio che non digitano alcun tasto o che estraggono la tessera dalla propria postazione si considerano assenti.”

Secondo l’ultima frase inserita in questo articolo del Regolamento, dunque, i sopracitati consiglieri comunali, non possono essere computati nel conteggio del numero legale.

Eggià perchè qui sta il nocciolo della questione, perchè la non partecipazione al voto mediante estrazione della scheda esercitata dal sottoscritto, ed i CC: Calosso, Comoretto, Massaro, Misuraca, Morena, Moriondo e Trovato, non consente il raggiungimento del numero legale. Qui viene fuori la DISONESTÀ INTELLETTUALE del Presidente del Consiglio il quale ritiene comunque approvata la delibera (con la complicità del Segretario Comunale).

Ma c’è di più: sempre l’art. 94 al comma 5 dice: “La votazione è soggetta a controprova, se questa viene richiesta anche da un solo Consigliere, purché immediatamente dopo la sua effettuazione.”. Il sottoscritto l’ha sicuramente chiesta (forse anche qualche altro collega di opposizione ma nella concitazione mi sono perso questo particolare, in ogni caso chiedo ai consiglieri citati di confermare se quello che sto dichiarando corrisponda al vero oppure no!!)…E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO L’HA NEGATA!!!

Non solo, di fronte alla mia insistenza (ammetto: probabilmente concitata), il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RICHIEDE L’INTERVENTO DELLA FORZA PUBBLICA PER FARMI ALLONTANARE DALL’AULA (dove si è già vista una scena simile…ah si era Montecitorio in occasione della conversione in legge dell’approvazione del DL IMU-BANKITALIA).

Immediatamente dopo chiude la seduta del Consiglio Comunale.

Nel frattempo il consigliere comunale del PD Ugo Monzeglio mi taccia pure per Fascista, per il mio modo di comportarmi durante le operazioni di voto.

 

Chiusura pirotecnica, non c’è che dire, però lasciatemi sfogare: CHE SCHIFO!!

 

 

COMUNICAZIONE DALLA REDAZIONE DEL SITO LAMERIDIANADIRIVOLI.IT

 

COLORO CHE SONO STATI CITATI DALL’AUTORE DAVIDE ANTISTA, O CHE SONO DIRETTAMENTE COINVOLTI SENZA ESSERE CITATI, SONO INVITATI  A  REPLICARE (CONFERMANDO O FORNENDO DIVERSA VERSIONE) A QUANTO SCRITTO.

 

L’ASSOCIAZIONE MERIDIANA TUTELA SIA IL DIRITTO DI ESPRESSIONE CHE DI REPLICA.

 

Da “La Stampa” 1.5.2014