Accadde un altro Venerdì (13/02/09)

Cara redazione

Per cortesia mi pubblicate questa mail?

RINNOVAMENTO: tutti lo invocano ma nessuno sa esattamente cosa voglia dire, nemmeno io.

Eccolo, Batman, il deus ex-machina! In effetti anch’io ho pensato che, dopo le vicissitudini nel Consiglio Comunale di Rivoli e le relative dimissioni avesse abbandonato Rivoli dedicandosi esclusivamente alle vicende regionali.

Invece no, era li era proprio li a mettere a punto il suo stato fisico, a smaltire le fatiche della risalita meccanizzata (o ridiscesa, non si è mai capito bene…), a mettere a punto l’appeal come Berlusconi insegna (nella foto su Luna nuova di venerdi 13/2 lo si vede alquanto rinfrescato!).

Batman è pronto ad agire: con un salto formidabile dall’alto di Palazzo Lascaris, imboccando la risalita meccanizzata, agganciandosi al Castello, tirando ed allungando un braccio che risolleva la decadente Villa Melano!

Tutto questo minacciando fuochi e fiamme all’indirizzo della Presidente Bresso (le dimissioni dal partito !!!), che ai più interessano relativamente.

A che pro costruire un albergo a 5 stelle di “charme”, e per chi? Per un turismo di qualità, per persone che possono spendere? A proposito, “charme” tradotto in italiano si potrebbe tradurre con lusso, prestigio, fascino…ma forse sono termini troppo volgari, è meglio “charme” che fa più fine.

Se così è, l’albergo se lo costruiscano “loro”. Io non avrei nulla da dire, anzi facciano pure, avremo una cosa bella che finalmente ai cittadini non costa nulla!!!

Che Torino sia una città straordinaria non ho dubbi; è bellissima dal punto di vista architettonico, storico, monumentale ed altro.

Ma noi che c’entriamo?
Siamo in seconda cintura di Torino, le nostre attrazioni sono un Castello non finito e la fontana di Piazza Martiri… altro scempio!

Non per essere campanilista o miope, in politica bisogna essere lungimiranti. Ma questo secondo me è uno spreco di denaro pubblico; se Torino ha necessità di alberghi di “charme” può farseli! Non vedo perchè i cittadini di Rivoli debbano addebitarsi lo “charme”, per il lusso di qualcuno. E’ un’assurdità. Sia ben chiaro, non ho niente contro il lusso, ma chi se lo può permettere, se lo paghi.

Dovrebbe forse convincermi il pensiero che mio nipote, che deve ancora nascere, debba avere già adesso per trent’anni un debito di 10 milioni (per trent’anni!), che crescerà comunque al doppio visto come vanno le cose pubbliche…?

Se poi a questi 10 milioni assommiamo quelli della bocciofila, della pista di atletica,della risalita meccanizzata, della sala di convegno Comunale poco utilizzata (altro scempio), della nuova sede Comunale (che non si sa ad oggi quanto si è speso: fonti bene informate parlano di un debito pubblico comunale che ad oggi ammonta a ben 2000 € pro capite e altri debiti per spese legali in cause regolarmente perse, se ne vincesse una!).

Come è possibile tutto questo? chi si può permettere di scialacquare in questo modo le nostre tasse, il denaro pubblico???

Se però il Batman, deus ex-macchina, avesse la facoltà di risolvere tutto quanto sarebbe il benvenuto… Pero, però, però……….

Non credo il nostro eroe abbia tanta forza per sollevarci da tale peso. Io penso che a questo punto sarebbe meglio chiamare Mandrake col suo potere magico di far sparire ed apparire cose ed uomini passando attraverso muri, per unirsi alla forza muscolare di Lothar, e forse allora ce la caveremmo.

Se posso permettermi un consiglio a chi per caso leggesse questo pezzo: leggete attentamente Luna Nuova (se non l’avete già fatto) di Venerdì 13/2 su quanto dice la Presidente della Regione Mercedes Bresso a riguardo di Villa Melano: la Regione non si assumerà più nessun debito e non aprirà nessuna fidejussione, nessuna banca fin ora si è detta disponibile a finanziare i lavori “ma le banche cambiano spesso opinione”, nessuno è disponibile a concedere mutui, e tutto ricadrà sulle spalle dei contribuenti rivolesi.

Siamo, senza volere fare i provocatori, ai limiti della legalità: attenti a quello che facciamo!!!

Batman, ci lasci liberi per favore e grazie.