Sensibilità istituzionale cercasi….

Mittente:

Società Cooperativa Sociale Luisa Levi Agricola ONLUS

C.so Allamano, 131 10095 Grugliasco To

Destinatario:


Assessore Regionale alla Tutela della
Salute Pubblica e Sanità,
Edilizia Scolastica e a.r.e.s.,
Politiche Sociali

Dott. Paolo Monferino

Stimato Assessore,

ci vediamo costretti, nostro malgrado, a disturbarLa per segnalarLe un “disservizio” grave che, se ulteriormente protratto, rischia di compromettere sia l’attività della nostra Cooperativa Sociale, sia il servizio che stiamo prestando agli Utenti diversamente abili inviatici dalle A.S.L., dai Consorzi di territorio, nonchè dal Comune di Torino

La nostra Cooperativa sociale di tipo B gestisce dal 1980 un Centro di lavoro Guidato ed inserisce in tale attività florovivaistica, utenti svantaggiati e diversamente abili, attraverso specifiche convenzioni stipulate con il Comune di Torino e diverse A.S.L. e Consorzi insistenti sul territorio provinciale.

La condizione per un buon funzionamento del servizio, risiede nel regolare pagamento, da parte degli Enti e Servizi di cui sopra, delle rette di inserimento degli utenti. Ciò consente di corrispondere puntualmente gli stipendi al personale occupato e di far fronte alle spese di gestione della struttura. Già in passato il problema era emerso in termini non più sostenibili ed, a seguito di un accordo intervenuto tra Centrali Cooperative, OO.SS e Regione (Deliberazione G. R. 19/01/2004 n° 18-11523, bollettino ufficiale n° 06 del 12/02/2004) erano state stabilite modalità di pagamento che prevedevano un massimo di 30 e/o 90 giorni dall’inoltro delle fatture.

Ora avviene che ( in particolare per le A.S.L to1 – to2) tali termini vengano sistematicamente disattesi al punto che, per farLe un esempio, siamo in attesa che ci vengano corrisposti i pagamenti relativi alle fatture emesse nel mese di febbraio 2011.

Nel contempo si deve tener conto del fatto che la Cooperativa anticipa da oltre un anno, mensilmente, agli utenti somme consistenti per le ” indennità di frequenza”, esse stesse stabilite e concordate con l’A.S.L. caso per caso, le spese per il personale qualificato (10 persone) impiegato e regolarmente assunto dalla Cooperativa, le spese assicurative, le spese relative alla mensa ( circa 25.000 € all’anno), e le spese inerenti la gestione pratica dell’attività (bollette etc)

Nonostante reiterati solleciti nei confronti dei funzionari preposti delle A.S.L. , la situazione resta immutata. Ad oggi la Cooperativa risulta in credito nei confronti della sola A.S.L. to1 di circa 68.000 euro!

Come Ella può ben comprendere questa situazione è insostenibile, in particolare per una piccola realtà come la nostra e rischia di compromettere seriamente il prosieguo della nostra attività.

La banca non è più disposta a concedere credito alla Cooperativa, che già possiede un fido che supera i 120.000 €, che la Cooperativa stessa ha utilizzato in toto nel corso dell’ultimo anno.

I Fornitori della Cooperativa (ad esempio la mensa) non sono più disposti a fornire prestazioni gratuite.

Ci vediamo costretti quindi ad informare le 30 famiglie degli Utenti da noi ospitati in merito a quanto sopra descritto, ed eventualmente a rivedere le specifiche del servizio da noi sino ad ora offerto.

Nonchè ad informare in maniera appropriata l’opinione pubblica e la stampa sia generica sia specializzata.

Siamo inoltre con la presente a richiederLe un incontro urgente teso a meglio specificarLe l’assoluta gravità della situazione da noi quotidianamente vissuta.

Confidiamo in un Suo interessamento teso a rimuovere le cause di questa spiacevole situazione.

Cogliamo l’occasione per porgerLe sinceri auguri di buon lavoro

 

 

Il Presidente

Fabrizio Guiati

Grugliasco 25 Gennaio2012