Rivoli giacobina

REPUBBLICA.TORINO.IT

Massimo Novelli presenta

Il libro della settimana:

‘Rivoli giacobina’ di Carlo Zorzi

Tra l’eco della Rivoluzione francese, il trattato di Cherasco, l’arrivo dei francesi e l’interregno austro-russo, fino a Napoleone primo console e a Marengo, il Piemonte giacobino rivive da un particolare punto di vista: quello di una città alle porte di Torino. Si sta parlando di Rivoli, che cambiò pelle e divenne repubblicana nel 1798-99, dopo secoli di monarchia, al pari del resto degli altri territori del vecchio regno sabaudo. A raccontarlo è Carlo Zorzi in “Rivoli giacobina”, pubblicato dalla casa editrice Neos. È un piccolo e interessante saggio di storia locale, ricco peraltro di documenti custoditi nell’Archivio Storico del Comune di Rivoli che testimoniano la breve stagione della Municipalità e le sue deliberazioni. Diviso in due parti, di cui la prima dedicata a un veloce excursus sulla Rivoluzione dell’89, il libro di Zorzi, frutto della tesi di laurea dell’autore, non si esaurisce nell’aneddotica localistica, ma sa andare oltre e inquadrare le vicende della Rivoli repubblicana, e dei suoi attori, nel più ampio arco della storia europea.