Riflessioni semplici

L’ITALIA HA BISOGNO DI UNA NUOVA CLASSE POLITICA IN GRADO DI RIDARE UNA SPERANZA

di Vincenzo Costantino

Il Pd ha avuto una idea nuova e rivoluzionaria: rifare l’Ulivo e magari richiamare Prodi!!

Avevamo proprio bisogno di un po’ di aria fresca, di idee nuove e di facce nuove!!
E questa la bella pensata estiva del segretario del Pd Bersani che l’ha annunciata come la soluzione geniale, la panacea di tutti i mali, non rendendosi conto che è la riesumazione di un cadavere già in putrefazione.

Fa paura questa mancanza di idee, questa incapacità di progettare, di inventare, di trovare soluzioni politiche nuove. Fa rabbia la proposta come se fosse la soluzione ai tanti problemi che affliggono il paese. E poi vedere tanta pochezza, tanta inadeguatezza accompagnarsi a una boria così assolutamente ingiustificata. Ma se questo è il cambiamento povera Italia!!

 

Come è doloroso tutto questo, sembra passato chissà quanto tempo; mi vengono in mente i tempi in cui la sinistra contava, sapeva dove andare, con le sue strategie, ed aveva dei veri leader, rispettati ed amati, che davvero portavano avanti le esigenze dei cittadini e sapevano scaldare i cuori di tante persone. Oggi invece alla guida del carrozzone che è diventata la sinistra c’è sempre la stessa gente che si è dimostrata incapace, inadeguata e incolore e al punto in cui siamo non ci dobbiamo lamentare della situazione politica attuale. Io e con me molti altri avevamo intrapreso un altro percorso in quanto non si condivideva quel progetto che stava nascendo nei peggiori dei modi. Ecco che, a mio avviso, l’idea delle primarie per la scelta sia del leader che della nuova classe dirigente politica è l’unica soluzione in grado di garantire un cambiamento libero e democratico, che parta dal basso che possa farci uscire definitivamente da questo empasse politico. Oggi ci sono alcune proposte che ritengo molto interessanti che possono ridare una speranza al paese; uomini come Chiamparino, Vendola, persone che ritengo serie, con idee nuove, in grado di ridare fiducia ma soprattutto ridare una rotta a questa sinistra alla deriva.

Questa uscita di Bersani ne è la testimonianza, l’ennesima presa per i fondelli al popolo della sinistra; l’unità, la forza, la difesa della democrazia, della legalità, della Costituzione, quante volte ci hanno mobilitato su questi temi solo per farsi votare ed eleggere e poi non hanno realizzato nulla?

Quando potevano farlo non hanno nemmeno pensato di varare una legge sul conflitto di interessi, non hanno abrogato nemmeno una delle leggi vergogna e non hanno cambiato la legge elettorale. Ci hanno solo preso in giro, ci hanno mentito, ci hanno usato. E adesso hanno il coraggio di riparlare di Ulivo!!

C’è stato un tempo in cui milioni di italiani si sono entusiasmati all’idea dell’Ulivo. Allora sembrava una cosa nuova e forse poteva esserlo, purtroppo era gestita sempre dagli stessi uomini della cosiddetta prima repubblica, che cominciarono da subito a sgomitare e fare i capricci, rovinando ogni prospettiva. E i risultati poi li conosciamo bene tutti: abbiamo perso le elezioni successive ed altre sono state le sconfitte facendo crescere nel paese la politica più becera quella del Berlusconismo!!

E adesso, loro sono convinti che siamo tutti scemi e smemorati, ci riscaldano una minestra che loro stessi hanno mandato a male! Ma che pensano che siamo davvero quei “coglioni” di cui parla il cavaliere? E dobbiamo chiederci seriamente se davvero ci vogliono far perdere un’altra volta le elezioni! Sempre di più mi convinco che il grido di Nanni Moretti a piazza Navona, nel lontano 2002, è ancora tristemente attuale. Aveva ragione “con questa gente non vinceremo mai!!”. Sì, perché questa gente è capace soltanto di perdere e questa pensata ne è la tangibile prova.

Vincenzo Costantino è aderente a CIVICA Alessandria07/09/2010