Quis custodiet ipsos custodes! Il caso Pinotti

Dopo la storia dell’utilizzo di un aereo (taxi?) militare, la nostra ministra della Difesa, circondata da una robusta scorta della Benemerita, durante uno shopping all’IKEA è incappata in un’altra piccola ma paradigmatica vicenda di costume, questa volta con gli addetti al controllo antitaccheggio della multinazionale svedese.

Al di là del fastidio che prova il contribuente a vedere soldi pubblici spesi per accompagnare il ministro a fare la spesa (non bastava la Finocchiaro?),  amareggia l’arroganza del potere, così volutamente esibito. Questa gente è gravemente carente  della sobrietà , del rigore e del senso della misura che dovrebbero essere stare alla  base del loro ruolo, specie in un momento così difficile per il paese . Povero Quintino Sella, povero Giovenale, povera Italia!