La doppiezza togliattiana

Civati a Zanda e Finocchiaro: per voi la revoca di un senatore del Pdl era uno scandalo.

lunedì, 16 giugno 2014 (Blog Gad Lerner)

SCRITTO DA

Andrea Mollica

Il capogruppo del Partito Democratico al Senato Zanda ha revocato i senatori Mineo e Chiti dalla commissione Affari Costituzionali perché contrari al disegno di legge del governo che prevede la fine del bicameralismo perfetto e la trasformazione del Senato in Senato delle autonomie. Una decisione che ha suscitato numerose polemiche all’interno del PD. Uno dei punti di riferimenti dell’area di opposizione interna a Matteo Renzi, Pippo Civati, ha ripreso sul suo blog un articolo del quotidiano “Il Tempo” in cui si ricordano le parole di ferma condanna espresse da Luigi Zanda e da Anna Finocchiaro per un fatto sostanzialmente identico. Il 4 luglio del 2012 il gruppo dell’allora Popolo della Libertà al Senato scrisse a Schifani l’intenzione di voler revocare il senatore Paolo Amato perchè voleva votare in modo difforme nella commissione sulla Vigilanza Rai. Il presidente del Senato Schifani disse sì, suscitando l’ira di Zanda. “ Le modalità con cui il senatore Schifani sta esercitando le funzioni di presidente del Senato vanno totalmente censurate sotto ogni profilo: istituzionale e regolamentare. La sostituzione in commissione di Vigilanza Rai del senatore Paolo Amato è del tutto illegittima. Il Regolamento prevede la sostituzione di un commissario solo in caso di sue dimissioni, incarico di governo o di cessazione per mandato elettorale. Il senatore Amato non si è dimesso ed è quindi tuttora legittimo commissario della Vigilanza, checché ne dica il presidente Schifani”. All’epoca per Zanda la revoca di un senatore dalla sua commissione di appartenenza era del tutto illegittima, mentre ora è una scelta appropriata. L’allora capogruppo del PD al Senato Anna Finocchiaro utilizzò simili argomenti nel suo intervento in aula. Il prof. Ceccanti su Twitter, ex senatore del PD nella scorsa legislatura, precisa la diversità dell’episodio contestato, visto che si tratta di commissioni di natura diversa, una referente, l’altra di vigilanza.