Guerra dei sessi nella Giunta a Rivoli

Il Sindaco è parte integrante della Giunta? Domanda solo apparentemente oziosa, che a Rivoli è già un casus belli tra la maggioranza del piddino rieletto Dessì e l’aggressiva minoranza dello psicologo pentastellato Torrese.

Così recita l’articolo 9 dello Statuto del Comune di Rivoli: comma 4 “Nella composizione della giunta si deve garantire un’equa rappresentanza di genere. Nessuno può essere rappresentato per meno del 40% dei componenti, comunque entro la misura massima consentita dalla legge”.

Il Sindaco è indubbiamente a capo della Giunta, nomina e licenzia gli assessori a sua discrezione. A Rivoli ne ha nominati 7, di cui tre donne. Con lui il sesso forte del governo cittadino è a quota cinque, contro tre signore.

Se quindi il Sindaco fa parte della giunta, il gentil sesso è rappresentato al 37,5%, in violazione della norma statutaria. Il Segretario comunale ha affermato  pubblicamente che la percentuale minima da rispettare esclude il primo cittadino. Per lui il caso è chiuso. Sarà, ma già vediamo circolare le ricche parcelle di avvocati amministrativisti pronti per andare al TAR.

Salomonicamente, Franco Dessì potrebbe forse ridurre la compagine di un’unità, “licenziando” un maschietto e redistribuendo le deleghe. Si risolverebbe così la querelle,  con beneficio delle casse comunali.