27/01/2011 Giornata della memoria

Ma ancora oggi non sono state abbattute 
tutte quelle idee che li fecero costruire 
…i maledetti cancelli di Auschwitz…

Non dimentichiamo!!

 

“Se questo è un uomo..”

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:


Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no

Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo


Come una rana d’inverno

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia ve lo impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

(poesia pubblicata come introduzione al libro
“Se questo è un uomo”, che Primo Levi scrisse al ritorno dal campo di Auschwitz, tra il 1945 e il 1947)