Ciao Giordano

(da “Il Tenente degli alpini”  di Franco Voghera – Storia di Giordano Bartoccini” – Neos Edizioni)

….. In quel di Milano, a piazzale Loreto, a furor di popolo alla fine della guerra è stato appeso Mussolini, responsabile dei lutti provocati dal fascismo e dalla guerra: peccato che mancassero altre due persone, anche loro corresponsabili di quelle tragedie, cioè il re e il generale Badoglio, perchè il dramma vissuto dai nostri soldati  e lo strazio delle famiglie per il mancato ritorno dei loro cari è stato causato non solo dalla megalomania fascista, ma anche dall’insipienza del re e dei vertici militari. ….

Avemmo l’onore di stringere la mano a Giordano Bartoccini, classe 1915, alpino, in occasione della presentazione del bel libro scritto su di lui da Franco Voghera,  che narra l’epopea dei nostri alpini in Grecia e in Russia durante l’ultima guerra. Giordano ci trasmise – correva l’anno 2011 –  la sua testimonianza di ufficiale al fronte, la sua commozione  al ricordo dei  compagni caduti.  Un uomo già avanti con gli anni ma ancora lucidissimo, gentile, con uno spiccato  senso dell’ironia e la nettezza dei giudizi.

Giordano Bartoccini è mancato in questi giorni, alle soglie dei 100 anni. Riposerà nel cimitero di Rivoli. Siamo vicini alla nipote Bianca Carnino in questo momento, con la certezza  che Giordano  sarà ricordato dai rivolesi per bene.

Rivoli, 19 aprile 2015

Il presidente Carlo Zorzi