Arcobaleno a Rivoli

Da ricordare, questo ventinove settembre, che ha visto lo svolgersi a Rivoli, presso i locali dell’antica e  prestigiosa Cooperativa tra Agricoltori, nella storica piazza San Rocco, la terza edizione della rassegna “Arc en Ciel – Diritti in Piedi”, nata nel 2011 da un’idea di Antonella Menzio, titolare della Libreria Mondadori di via Piol.

Come sempre nutrito il programma svolto all’interno dei locali della cooperativa, attese le condizioni metereologiche avverse. Il tema resta quello dei diritti civili negati, di poter scegliere come vivere la propria vita, chi amare, come morire.

Nutrita la partecipazione delle associazioni, dalla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, rappresentata dal coordinatore dott. Franco Quesito, all’Arci Gay , al Maurice di Torino, al Coordinamento Torino Pride.

Elettra Groppo, con Gianluca Polastri e Marco Giusta, ha presentato il suo libro “Due non è il doppio di uno- la bisessualità come orientamento”.

Il gruppo “Espressioni vaganti” diretto da Erberto Rebora ha sviluppato una performance sui temi dell’aborto e di fine vita.

Il Sindaco di Rivoli, Franco Dessì, ha portato a fine giornata il saluto della Città.

La novità è stata quest’anno la presenza del Torino Mad Pride, che affronta in modo “rivoluzionario” i problemi del disagio psichico. Il portavoce Simone Sandretti, affiancato da Giuseppe Bergamini del “Laboratorio urbano mente locale di Torino”, che hanno illustrato una realtà, dura,  ai più sconosciuta. Nella notte Adolfo Amateis, aveva realizzato un’installazione artistica in piazza San Rocco, utilizzando materiali di recupero.

Tutto questo succedeva il ventinove settembre 2013 a Rivoli, città sonnacchiosa e impermeabile al nuovo.  La Meridiana è orgogliosa di aver contribuito a far germogliare un seme per la crescita culturale e una nuova consapevolezza comune.

Il presidente de “La Meridiana”

Carlo Zorzi