28 luglio 1794 – 28 luglio 2014 – Per non dimenticare

“Io sono nato per combattere il delitto, non per governarlo. Non è ancora giunto il momento in cui gli uomini onesti possano servire la patria impunemente; i difensori della libertà saranno sempre proscritti finchè l’orda dei furfanti continuerà a dominare”.

Questo passo è tratto dall’ultimo discorso che Massimiliano Robespierre pronunciò alla Convenzione Nazionale l’8 termidoro dell’anno II (26 luglio 1794).

Due giorni dopo, il 10 termidoro (28 luglio 1794) alle sette di sera, vittima di una congiura, Robespierre sarà ghiottinato.

Sono passati 220 anni, ma il suo pensiero conserva una feschezza e una modernità sorprendenti.